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IN ITALIA OLTRE IL 50% DEGLI ANIMALI

DA COMPAGNIA NON SONO ANCORA MEDICALIZZATI

E LA DISINFORMAZIONE SUL TEMA È MOLTO DIFFUSA

Vaccinazioni e profilassi antiparassitaria sono fondamentali per la salute dei nostri amici a quattro zampe ma troppo spesso vengono dimenticate.

PERCHÉ LA PREVENZIONE È UN INTERESSE COMUNE?

Vaccinazioni e trattamento antiparassitario sono fondamentali per la salute e il benessere del nostro cane e devono essere portate avanti in modo regolare durante l’anno per proteggerlo dalle malattie più gravi e tenerlo al sicuro da agenti patogeni che possono creare complicazioni.
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La prevenzione con vaccini e antiparassitari evita la diffusione delle malattie tra i nostri amici a quattro zampe o tra altri animali che frequentano gli stessi luoghi come parchi e canili. È facile essere contagiati: attraverso il contatto con feci infette per contrarre la Parvovirosi oppure l’urina di un cane portatore del batterio emessa in un corso d’acqua stagnante per contrarre la Leptospirosi.
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I cani sono compagni inseparabili per tutti gli amanti degli animali, tra cui molte famiglie. Non dobbiamo dimenticare però che, soprattutto se non vengono vaccinati, possono trasmetterci alcune patologie come la Rabbia e la Leptospirosi pericolose in particolare per i bambini e le donne incinte.
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COSA DOVREI SAPERE PRIMA DI VACCINARE IL MIO CANE?

La vaccinazione è da sempre uno dei modi migliori per i difendere il nostro cane dalle malattie più gravi che, non solo possono farlo stare male, ma in alcuni casi anche mettere in pericolo la sua stessa vita. In Italia non è obbligatoria per legge ma essitono vaccini RACCOMANDATI per il cane core (CIMURRO, PARVOVIRUS E EPATITE) e non core (LEPTOSPIROSI). Esistono poi i VACCINI NON RACCOMANDATI ( per lo più perché non è stato dimostrato il beneficio della vaccinazione ) che sono nel CANE : CORONAVIRUS INTESTINALE.
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Non tutti i farmaci sono uguali. Per questo è importante chiedere il parere di un veterinario su quale sia il più adatto al nostro amico a quattro zampe. Quando si tratta di prevenzione, i farmaci migliori sono quelli facili da somministrare, aggiornati sui nuovi ceppi di diffusione delle patologie più pericolose, in grado di proteggere dal maggior numero di malattie, di non richiedere frequenti richiami e di prevenire il contagio.
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Non c’è bisogno di preoccuparsi se dopo il vaccino riscontriamo nel nostro cane alcune reazioni locali come gonfiori, ascessi, arrossamenti o irritazioni che possono verificarsi in pochi minuti dalla vaccinazione fino ad una settimana dopo, ma che generalmente si risolvono da soli. Solo se i segni persistono vanno monitorati con attenzione e segnalati al veterinario, altrimenti non c'è assolutamente da spaventarsi. Possono inoltre verificarsi reazioni sistemiche che includono febbre, depressione, perdita di appetito, letargia o debolezza. Anche in questo caso non c'è da preoccuparsi, sono sintomi che tendono a svanire dopo un breve periodo dalla vaccinazione.
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COSA DOVREI SAPERE PRIMA DI SCEGLIERE UNA CURA ANTIPARASSITARIA PER IL MIO CANE?

Esistono tante soluzioni per proteggere il nostro cane dai parassiti, non tutte ugualmente efficaci. La prima scelta è tra i farmaci da banco e quelli da prescrizione: i primi, nonostante siano immediatamente reperibili, rischiano di mascherare i sintomi di una malattia più grave ritardando la diagnosi da parte del medico e comportando un pericolo per il nostro amico a quattro zampe. Al contrario, gli antiparassitari da prescrizione permettono di ottenere migliori risultati garantiti dalla approfondita conoscenza del farmaco prescritto direttamente dal veterinario che terrà conto del livello di protezione di cui necessita il vostro amico peloso, della sua età, taglia e peso. Non tutti gli antiparassitari proteggono contemporaneamente da pulci, zecche e acari, perciò leggete bene il foglietto illustrativo e assicuratevi di chiedere al veterinario un farmaco che garantisca una protezione completa a seconda delle necessità. Non sottovalutate gli acari che possono causare malattie come la rogna, prurito e dermatiti allergiche più gravi. Così come le zecche di cui esistono varie specie, solitamente con una spiccata preferenza per i cani, ma tutte potrebbero colpire anche l’uomo.
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Una scelta da non sottovalutare quando si vuole comprare un antiparassitario per il proprio cane è la modalità di applicazione. Rientrano tra le tipologie principali quelli per uso orale e quelli topici o cutanei. Gli antiparassitari per via orale sono completamente atossici, fungono da barriera in tutte le parti del corpo e di solito sono ingeriti volontariamente entro 1 minuto. Tra gli antiparassitari topici troviamo i collari, non indicati se avete bambini in casa che possono inavvertitamente toccare il collare e se gli animali vivono all’aperto perché possono impigliarsi e slacciarsi facilmente, lasciando il cane senza protezione. Esistono anche spray applicabili direttamente sul pelo, stando attenti alle parti sensibili e soprattutto che non vengano ingeriti, ma di solito sono poco graditi perché gli animali si spaventano con la vaporizzazione dello spray.
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È diffusa l’abitudine che porta i proprietari a sospendere gli antiparassitari durante l’inverno pensando che le pulci e le zecche non ci siano, ma non è così. L’unica differenza, d’inverno, è che si possono allungare un po’ i tempi fra un’applicazione e l’altra. Ricordatevi che è meglio mettere l’antiparassitario come prevenzione piuttosto che come curativo, quindi proteggere il nostro amico peloso per tutto l’anno. In Italia le zecche più comuni che si attaccano al cane sono le cosiddette “settembrine” che colpiscono verso agosto-settembre e quelle più grandi che possono trasmettere la febbre bottonosa ed estese eruzioni cutanee. questi piccoli nemici sono presenti tutto l’anno e ogni farmaco ha copertura variabile da 1 a 3 mesi. I criteri di scelta nel caso di somministrazione più o meno lunga dovrebbero essere: la protezione è completa per tutto il periodo indicato? La dose che somministro è più o meno elevata per la sicurezza del mio amico a quattro zampe? Mi conviene economicamente?
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